Musica Docta https://musicadocta.unibo.it/ <strong>Musica Docta – ISSN 2039-9715</strong> è una rivista digitale <em>peer reviewed</em> ad accesso aperto, nata nel 2010 nell’alveo del <em>SagGEM</em> (Gruppo per l’Educazione Musicale del «Saggiatore musicale»). La rivista ospita studi di àmbito pedagogico e didattico-musicale. La denominazione <em>Musica docta</em> allude per un verso alla valorizzazione della musica d’arte (senza pregiudizio di altri generi e tradizioni musicali) e per l’altro alla sua trasmissione nell’esperienza didattica. it-IT <p>I diritti d'autore di tutti i testi nella rivista appartengono ai rispettivi autori senza restrizioni.</p> <div><a href="http://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/" rel="license"><img src="https://licensebuttons.net/l/by-sa/4.0/88x31.png" alt="Creative Commons License" /></a></div> <p>La rivista è rilasciata sotto una licenza <a href="https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/" rel="license">Creative Commons Attribuzione Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale</a> (<a href="http://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/legalcode">codice legale completo</a>). <br />Vedere inoltre la nostra <a href="https://finzioni.unibo.it/about#openAccessPolicy">Open Access Policy</a>.</p> <h4 id="metadata">Metadati</h4> <div><a href="https://creativecommons.org/publicdomain/zero/1.0/" rel="license"> <img style="border-style: none;" src="https://licensebuttons.net/p/zero/1.0/88x31.png" alt="CC0" /> </a></div> <p>Tutti i metadati dei materiali pubblicati sono rilasciati in pubblico dominio e possono essere utilizzati da ognuno per qualsiasi scopo. 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Chiediamo cortesemente agli utenti di includere un collegamento ai metadati originali.</p> giuseppina.laface@unibo.it (Giuseppina La Face) ojs@unibo.it (OJS Support) Thu, 14 Dec 2023 13:15:45 +0100 OJS 3.2.1.4 http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss 60 Focus – Quale futuro per la storia della musica nelle scuole italiane? https://musicadocta.unibo.it/article/view/18632 <p>L’intervento illustra l’importante contributo fornito dalla musicologia universitaria italiana alla formazione dei futuri insegnanti di musica, sottolineando il ruolo formativo della storia della musica (o delle musiche) non solo per futuri musicisti o musicologi, ma per &nbsp;la formazione di tutti gli studenti ed evidenzia alcuni problemi nell’attuale assetto normativo dell’insegnamento della storia della musica.</p> Lorenzo Bianconi, Antonio Caroccia, Giovanni Giuriati, Claudio Toscani, Agostino Ziino Copyright (c) 2023 Lorenzo Bianconi, Antonio Caroccia, Giovanni Giuriati, Claudio Toscani, Agostino Ziino http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0 https://musicadocta.unibo.it/article/view/18632 Thu, 14 Dec 2023 00:00:00 +0100 How to Write an Opera Review https://musicadocta.unibo.it/article/view/18633 <p>L’articolo è una breve guida per un critico che inizia a scrivere la recensione di un’opera. Con un po’ di ironia, l’autrice consiglia i modi per organizzare il materiale, analizzare la concezione del regista e gli aspetti musicali dello spettacolo (direttore, orchestra, cantanti).</p> Olesya Bobrik Copyright (c) 2023 Olesya Bobrik http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0 https://musicadocta.unibo.it/article/view/18633 Thu, 14 Dec 2023 00:00:00 +0100 Impari Atena https://musicadocta.unibo.it/article/view/18634 <p><em>Impari Atena</em> presenta il testo verbale di uno spettacolo di teatro musicale incentrato sul mito di Apollo e Marsia andato in scena a Torino in occasione dell’edizione 2022 della Festa Europea della Musica. In questa riscrittura s’immagina che, obiettando all’arbitrio di Apollo, Euterpe invochi l’intervento di Atena affinché la gara musicale possa svolgersi garantendo ai contendenti pari opportunità. Ma nemmeno la dea della giustizia è libera di giudicare in modo equanime, e dunque tace. Sarà la Musica a vincere la sfida, trovando il modo di conciliare al di là di ogni attesa l’arte del dio con quella del sileno.</p> Alberto Rizzuti Copyright (c) 2023 Alberto Rizzuti http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0 https://musicadocta.unibo.it/article/view/18634 Thu, 14 Dec 2023 00:00:00 +0100 La musica corale nel Ventennio. Convergenze e intersezioni fra pedagogia, musicologia e musica d’arte https://musicadocta.unibo.it/article/view/18620 <p>Molte volte è stato sottolineato come nel progetto totalitario fascista, inteso a creare un “uomo nuovo”, la musica corale abbia avuto un ruolo di non secondaria importanza (cfr. ad es. Gentile 1993, Tarquini 20162, Bernhard e Klinkhammer 2017). Inserito dalla riforma Gentile (1923) fra gli insegnamenti obbligatori delle scuole elementari, della scuola secondaria di primo grado, e dei corsi degli istituti magistrali, la pratica del canto corale venne introdotta anche nell’ambito dell’Opera Nazionale Balilla, dell’Opera Nazionale del Dopolavoro, e nelle molteplici manifestazioni pubbliche del regime (cfr. ad es. De Felice 1974; Scalfaro 2014). Pur non essendo questa la sede adeguata per ripercorrere e valutare il decorso dell’insegnamento della polifonia vocale nelle scuole e accademie italiane in quest’epoca, né la sua funzione educativa – o meglio “rieducativa” in senso fascista – all’interno delle “Opere nazionali”, si può nondimeno affermare che il suo impatto sulla cultura italiana non è stato minimo. Circoscrivendo il campo d’indagine, ciò che si vuole mettere in luce attraverso la presente ricerca è il ruolo giocato da questa rinnovata attenzione pedagogica, socio-culturale e politica verso il canto corale all’interno dei contemporanei discorsi musicologici e della pratica compositiva d’arte; e nell’evidenziare quali siano state le interazioni fra pedagogia, teoria e pratica della musica – e quale ne sia stata l’eventuale portata. Attraverso questa breve indagine potranno scaturire ulteriori percorsi di ricerca non solo in prospettiva storiografica ma anche all’interno dell’odierna riflessione sulle intersezioni fra musicologia, composizione colta e pedagogia musicale.</p> Alessandro Maras Copyright (c) 2023 Alessandro Maras http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0 https://musicadocta.unibo.it/article/view/18620 Thu, 14 Dec 2023 00:00:00 +0100 L'archivio di tempo reale: come salvaguardare e divulgare la cultura della musica elettronica? https://musicadocta.unibo.it/article/view/18621 <p>L’archivio del centro di ricerca, produzione e didattica musicale <em>Tempo Reale’</em> fondato da Luciano Berio nel 1987, costituisce un patrimonio di grande importanza per la storia recente della musica elettronica. Il contributo dà conto delle iniziative portate a termine per la sua valorizzazione, così come di alcuni progetti in corso di realizzazione: in particolare, sono esposti i metodi e le prospettive adottati con l’obiettivo di divulgare la conoscenza del patrimonio, ampliare l’accesso e coinvolgere i potenziali stakeholder dell’archivio. A partire da questa esperienza circoscritta, facendo ricorso al concetto di ‘attivazione’ del patrimonio, sono delineati alcuni orizzonti teorici che chiamano in causa la possibile costruzione e trasmissione partecipata di una ‘cultura della musica elettronica’.</p> Giulia Sarno Copyright (c) 2023 Giulia Sarno http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0 https://musicadocta.unibo.it/article/view/18621 Thu, 14 Dec 2023 00:00:00 +0100 Per un uso critico di ‘Wikipedia’ nello studio della storia della musica: il caso della voce ‘Alessandro Scarlatti’ https://musicadocta.unibo.it/article/view/18622 <p>Il presente contributo propone alcune riflessioni sulle caratteristiche peculiari e sulle maggiori criticità di <em>Wikipedia</em>, con particolare riguardo verso la prospettiva legata allo studio della storia della musica. Come caso specifico viene presa in esame la voce dedicata ad Alessandro Scarlatti. A partire dall’analisi delle considerazioni scritte nella pagina di “discussione” e delle modifiche effettuate dagli utenti, si ripercorrono le tappe più significative dell’evoluzione di tale voce, per poi avanzare delle considerazioni di carattere generale derivanti dal confronto con il corrispettivo lemma di un progetto “tradizionale” di comprovata autorevolezza: il <em>Dizionario biografico degli Italiani</em>.</p> Giacomo Sciommeri Copyright (c) 2023 Giacomo Sciommeri http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0 https://musicadocta.unibo.it/article/view/18622 Thu, 14 Dec 2023 00:00:00 +0100 Musicologia e critica musicale: specificità, interazioni, implicazioni pedagogico-didattiche https://musicadocta.unibo.it/article/view/18624 <p>Quelli del musicologo e del critico musicale sono due profili professionali distinti e ben caratterizzati, ma possono essere complementari e se ne può auspicare un possibile incontro. Il presente contributo, tirando le fila di un lungo dibattito, si sofferma sulla specificità delle due professioni, sul bagaglio di conoscenze a entrambe necessario e sulle loro funzioni differenziate ma all’occorrenza interscambiabili. Una fruttuosa circolarità può infatti innescarsi nel momento in cui entrambe le attività si pongano l’obiettivo primario di «manifestare attraverso la parola la specifica esperienza musicale e le specifiche qualità dell’opera» (Adorno), affrontando la sfida della transcodificazione verbale e fornendo al lettore chiavi di interpretazione e di accesso. La formazione dei professionisti della musica e il loro ruolo nella società italiana sono temi che si legano inevitabilmente alle questioni spinose dell’insegnamento musicale e della posizione marginale che esso occupa nel nostro ordinamento scolastico, con pesanti ricadute sul lavoro quotidiano di coloro che operano professionalmente nell’ambito musicale. Nonostante i problemi pratici che condizionano la produzione giornalistica, il discorso critico non dovrebbe essere mera cronaca, ma un anello della catena ermeneutica. Ogni critica seria sulla performance è anche un’esegesi dell’opera eseguita. La competenza musicologica consentirebbe al critico di riappropriarsi dell’autorevolezza negli spazi liberi e privi di filtri del web e di mantenere una propria funzione all’interno di uno scenario culturale che negli ultimi anni è profondamente cambiato. Allo stesso modo, il giudizio critico-estetico dovrebbe rientrare fra le componenti di ogni esercizio musicologico che ambisca a qualche ampiezza di respiro culturale e che sappia rendersi capace di creare un ponte di collegamento con una platea più vasta. Questione non meno importante è il confronto con il pensiero e la creatività contemporanea: l’attuale assenza di dibattito critico sulla musica nuova è infatti un problema che investe tanto il mandato etico-politico del critico musicale quanto i rapporti tra musicologia e società civile.</p> Pietro Misuraca Copyright (c) 2023 Pietro Misuraca http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0 https://musicadocta.unibo.it/article/view/18624 Thu, 14 Dec 2023 00:00:00 +0100 Giuseppe Tartini, L’arte dell’arco https://musicadocta.unibo.it/article/view/18635 <p>La presente recensione ha per oggetto il primo volume dell’Edizione nazionale delle opere musicali di Giuseppe Tartini: <em>L’arte dell’arco</em>, a cura di Matteo Cossu. Si tratta di una celebre raccolta di variazioni per violino e basso su di una gavotta di Arcangelo Corelli. Il volume propone l’edizione critica delle variazioni tartiniane e restituisce al contempo informazioni sulle fonti e sulla ricezione di un testo significativo per la didattica violinistica.</p> Angela Fiore Copyright (c) 2023 Angela Fiore http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0 https://musicadocta.unibo.it/article/view/18635 Thu, 14 Dec 2023 00:00:00 +0100 Libretti d’opera italiani con traduzione e spiegazioni in cinese (Italian opera librettos with precise word by word explanation) https://musicadocta.unibo.it/article/view/18636 <p>Viene recensita una collana di libretti d’opera italiani con traduzione e spiegazioni in cinese. La collana è utile non soltanto a cantanti, maestri di canto e altro personale operistico, ma anche agli studenti d’italiano sinofoni, e dovrebbe essere presa a modello per una glottodidattica (L2 ma anche L1) che finalmente includa tra le sue fonti i libretti, in quanto parte integrante del repertorio linguistico-culturale italiano.</p> Fabio Rossi Copyright (c) 2023 Fabio Rossi http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0 https://musicadocta.unibo.it/article/view/18636 Thu, 14 Dec 2023 00:00:00 +0100 Pierguido Asinari, Studiare la musica; Licia Mari, Vivere la musica nella scuola dell’infanzia e primaria. Elementi di teoria, metodologia e didattica https://musicadocta.unibo.it/article/view/18637 <p>I due volumi qui recensiti sono rivolti principalmente – ma non solo – agli studenti di Scienze della Formazione primaria; essi rispondono al bisogno di formazione che in chi frequenta questi corsi (e nei docenti di questi ordini di scuola) risulta spesso assi carente. Il volume di Asinari si presenta come una sorta di compendio che tocca un po’ tutti gli àmbiti riguardanti la musica, e che potrebbe fornire un utile supporto a coloro i quali, sprovvisti di una formazione specifica, dovranno studiare le discipline musicali nel loro percorso universitario. La miscellanea di Mari, realizzata con musicisti e docenti che la affiancano nei suoi corsi, è maggiormente incentrata sull’aspetto didattico: ai contributi di natura pedagogica e metodologica, corredati da un’analisi del quadro normativo, si affiancano interventi di carattere pratico, contenenti suggerimenti operativi e proposte didattiche concrete. Al di là delle diverse impostazioni, i contributi dei due volumi sono accomunati dall’elevato valore formativo attribuito alla musica: pur percorrendo strade diverse, gli autori cercano di condurre l’educazione musicale sulla strada dell’emancipazione dal ruolo di mero intrattenimento che l’accompagna da lungo tempo.</p> Silvia Cancedda Copyright (c) 2023 Silvia Cancedda http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0 https://musicadocta.unibo.it/article/view/18637 Thu, 14 Dec 2023 00:00:00 +0100 ‘Music Drivers’. Un percorso integrato tra musica e turismo https://musicadocta.unibo.it/article/view/18638 <p><em>Music Drivers</em> è un percorso che unisce didattica laboratoriale, storia della musica e valorizzazione del territorio, pensato per gli studenti della scuola secondaria di primo grado ma adattabile a esigenze educative diverse. Articolato in tre fasi, la prima dedicata alla ricerca storico-musicale e le altre alla realizzazione pratica, il percorso mira all’elaborazione e alla stesura di una guida turistica a tema musicale per la città di Lanciano, la cui tradizione è ricca di avvenimenti storico-musicali e personaggi illustri, in formato totalmente digitale e fruibile in mobilità. Ampiamente ispirato alla metodologia della ‘ricerca-azione’, il percorso ha stabilito forti richiami agli obiettivi dell’Agenda 2030 e a quelli delle <em>Indicazioni Nazionali per il Curricolo</em>, configurandosi quindi come proposta di ampliamento dell’offerta formativa sia in àmbito scolastico sia della formazione para-scolastica.</p> Diana De Francesco Copyright (c) 2023 Diana De Francesco http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0 https://musicadocta.unibo.it/article/view/18638 Thu, 14 Dec 2023 00:00:00 +0100 Il potere del fischio. Un percorso tra usi e riusi cinematografici https://musicadocta.unibo.it/article/view/18639 <p>Fin dall’avvento del cinema sonoro, il fischio umano è stato impiegato in una vasta gamma di situazioni, che vanno dalla spensieratezza all’ambito del perturbante. Nonostante la loro apparente semplicità, le melodie fischiate possono acquisire una centralità nella drammaturgia sonora di un film, grazie anche a quelle proprietà timbriche che collocano il fischio in uno spazio fluido tra il dominio vocale e quello strumentale. Il percorso didattico è rivolto a studenti di Teoria, analisi e composizione e Storia della musica dei licei musicali, nonché a quelli di analoghe discipline musicali insegnate nei conservatori e nei corsi universitari. A partire dall’analisi di alcune sequenze cinematografiche esemplificative in cui sono presenti brani di musica fischiati, si intende fornire strumenti analitici utili per comprenderne il ruolo fondamentale di tali musiche nella comunicazione multimediale. A tal fine, sono illustrati alcuni concetti chiave utili a inquadrare le strategie di costruzione audiovisive, fornendo metodologie di indagine e competenze applicabili anche ad altri elementi della colonna sonora. Infine, si focalizza l’attenzione sui processi di ri-semantizzazione attivati dalla citazione di musiche preesistenti, anche alla luce dei rimandi intertestuali e intermediali.</p> Marco Cosci Copyright (c) 2023 Marco Cosci http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0 https://musicadocta.unibo.it/article/view/18639 Thu, 14 Dec 2023 00:00:00 +0100