Educazione musicale "dialettica": un modello per ogni situazione? Riflessioni in margine a una lettura

Antonio Serravezza

Abstract


Ho letto con interesse Transforming Music Education di Estelle R. Jorgensen (Bloomington, Indiana University Press, 2003). Sebbene il libro non sia recentissimo, ne ho ricavato spunti di riflessione che offro ai lettori. Il mio interesse è legato al fatto che vi ho trovato posizioni rispetto alle quali ogni uomo, in quanto portatore di un’identità (o magari di identità multiple e fluttuanti: come lavoratore, genitore, figlio, docente o studente, titolare di un gusto, detentore di un patrimonio materiale e immateriale, cittadino di comunità di varia estensione, portatore di un’idea della collettività, eventualmente come credente, o come praticante di uno o più impegni nel tempo libero, ecc.) ha la possibilità, anzi il diritto, di far sentire la sua voce.


Parole chiave


educazione musicale; didattica



DOI: 10.6092/issn.2039-9715/4606

Copyright (c) 2014 Antonio Serravezza

Creative Commons License
Quest'opera è rilasciata con una licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported.