Creatività e immagini in due Lieder di Schubert: un percorso didattico

Giuseppina La Face

Abstract


L’articolo compara due Lieder di Franz Schubert accomunati dal tema (l’acqua) ma nondimeno assai diversi, entrambi risalenti al 1823: Auf dem Wasser zu singen (D 774) e Des Baches Wiegenlied (D 795 n. 20). Nel primo caso, l’acqua scorre: siamo in presenza di un elemento fluido, dinamico, instabile. Nell’altro, l’acqua ristagna in una quiete assorbente e mortifera. Nondimeno la rappresentazione sonora di due stati così antitetici è accomunata sotto il profilo formale: si tratta infatti di due Lieder strofici. La distinzione sta altrove: nel ductus, nella struttura metrico-ritmica dei versi (endecasillabi dattilici in un caso, Knittelverse nell’altro) e dunque della melodia; più in generale, l’elemento differenziale risiede nella relazione tra canto e pianoforte, tra testo e musica.

L’esame ravvicinato dei due Lieder si presta bene ad illustrare i processi che presiedono alla ‘creatività’ in un compositore che, come Schubert, unisce un’ineguagliata facilità dell’invenzione a un perfetto controllo formale. La ‘creatività’, infatti (diversamente da come viene spesso intesa nell’educazione musicale scolastica), non si lascia certo ridurre a categorie come ‘estro’ o ‘spontaneità’, bensì implica una scaltrita capacità di ricombinare e rielaborare dati e tecniche già acquisite.


Parole chiave


creatività; Lied; Schubert



DOI: 10.6092/issn.2039-9715/4611

Copyright (c) 2014 Giuseppina La Face

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